Cinque poesie di Libero De Libero

Casa sonora

Casa sonora
di uccelli defunti
sussurri e trilli del verde scomparso
odoroso silenzio così stretto
all’orecchio che scricchiola
nell’eco di legni rugosi
là dentro nessuno sa
d’essere eredi di lontane ombre.

*

Conchiglia

Spirale del silenzio
orecchio del mare
obolo di Venere
testimone della morte
celebrazione della vita.

*

Passaporto

Dove vive e non importa chi è
quel dove è la sua stanza
e ha un nome solo per sé
viaggia nei suoi pensieri
e scende ad ogni occasione
la perseguita il cuore
e d’ogni luogo lo scaccia
non è più fuoco ma cenere non è-

*

Lapide degli amanti

Così lungo il viaggio per agitare
la stanza eterna del presente
riacceso il seme della vita
l’uno all’orecchio dell’altra
si ascoltano a sussurri di labbra
baciate e amore lucendo li disseta
al grappolo che smemora della sorte
passante tu avanza in fretta e a piedi scalzi.

*

Bruciano le carte

Là fuori appare tutto ciò che non è
si duole tutto ciò che non è stato
il sempre appartiene all’eternità
amore veloce perde gli occhi
i cavalli della malinconia
laggiù nitriscono e la corsa
del giorno impolvera scarpe e cuore
bruciano le carte della gioventù.

Da “Circostanze” – Lo Specchio, Mondadori

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s